Aspettando il secondo volume di “Italian Song Book Volume 1″

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Italian song book è il quarto lavoro discografico da solista del magnifico Marco castaldi in arte Morgan. È un lavoro, anzi, una ricerca sulla musica italiana. Il contrario di quando si fanno i dischi di cover tradotte, erano le canzoni che i grandi traducevano dal repertorio italiano, una ricerca dal quale salta fuori un panorama, [...]

16 ottobre 2009

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Italian song book è il quarto lavoro discografico da solista del magnifico Marco castaldi in arte Morgan.
È un lavoro, anzi, una ricerca sulla musica italiana. Il contrario di quando si fanno i dischi di cover tradotte, erano le canzoni che i grandi traducevano dal repertorio italiano, una ricerca dal quale salta fuori un panorama, un universo di musiche italiane.
“E’ una raccolta di musica leggera italiana che in qualche modo ha avuto vita all’estero. Fingo che sia stata tradotta in inglese, e interpreta da Elvis. Si tratta di un volume uno di un viaggio di cui non vedo la fine. L’uscita del volume due sarà comunque ravvicinata”, ha detto Morgan .
in questo album a differenza dei primi due da solista “canzoni dell’ appartamento” e “da a ad a” in cui fa proprio tutto, si affida a Stefano Barzan, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra che lascia per la prima volta a Morgan soltanto il ruolo di cantante.
Italian Songbook vol.1” un bel disco che vale la pena ascoltare, coccolare e studiare.

Tracklist:
01.Back Home Someday
02.Il Mio Mondo
03.Resta Con Me
04.Lontano Dagli Occhi
05.Il Cielo In Una Stanza
06.Invenzione Per Orchestra D’Archi
07.Qualcuno Tornera
08.You Are My World (Il Mio Mondo)
09.Stay Here With Me (Resta Con Me)
10.If Ever You Are Lonely (Lontano Dagli Occhi)
11.This World We Love In (Il Cielo In Una Stanza)
12.Invenzione Per Orchestra D’Archi (Assolo di Melodica:Morgan)
13.That Someone (Qualcuno Tornera)

DICHIARAZIONE: “Volevo una sorta di ritorno a quando – come direbbero i manager – la canzone italiana era competitiva sulla piazza mondiale, e gli autori componevano in vista di una versione per il mercato interno e un’altra ‘d’esportazione’” 

 Franco Battiato
Per me, la voce è uno strumento dell’intelligenza, del talento, del sentimento, in quest’ordine di priorità.
Come fenomeno muscolare, non mi ha mai interessato.
E oggi che una crescente schiera di lanzichenecchi, brutte copie di cantanti americani penosi, avanza… l’autore-interprete Morgan, canta.
Nel fare il “cantante impuro” fortunatamente, usa figure retoriche vicine alla metonimia, al metalogismo.
Questi artifici, che con maestria muove nel loro stesso campo semantico, creano particolari effetti.
Le sue variazioni-modificazioni fanno dimenticare a tratti, il modello originale, e il suo significato.

Scritto da Rocker

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