Bono partecipera’ a “We are one” con Obama

Il frontman degli U2 Bono partecipera’ a ‘We Are One’ di Obama al Lincoln Memorial, Washington DC, ieri (18 gennaio). Circa un milione di persone sfideranno il freddo della capitale americana per guardare l’evento che ha preso il via ieri, e che durera’ circa quattro giorni con festeggiamenti e inaugurazione caratterizzata da artisti come Bruce [...]

19 gennaio 2009

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Il frontman degli U2 Bono partecipera’ a ‘We Are One’ di Obama al Lincoln Memorial, Washington DC, ieri (18 gennaio).

Circa un milione di persone sfideranno il freddo della capitale americana per guardare l’evento che ha preso il via ieri, e che durera’ circa quattro giorni con festeggiamenti e inaugurazione caratterizzata da artisti come Bruce Springsteen, Mary J. Blige e Stevie Wonder.

L’evento è stato iniziato proprio dagli U2. Nel prendere la scena, Bono ha detto: “Su questo punto in cui siamo adesso, 46 anni fa il dottor King aveva un sogno.”, prima di lanciare in ‘Pride (In The Name Of Love) ‘, l’omaggio al Dr. Martin Luther King Jr.

Bono ha aggiunto che l’elezione di Obama “non è solo un sogno americano, ma anche un sogno irlandese, un sogno europeo … africano, israeliano e anche un sogno palestinese”.

Gli U2 hanno poi eseguito ‘City Of blinding lights’.
Nel pomeriggio invece, will.i.am, Sheryl Crow e Herbie Hancock hanno eseguito ONE LOVE di Bob Marley, e James Taylor è stato accompagnato da John Legend e Jennifer Nettles Taylor nella canzone ‘Shower the people’.

A chiudere il primo concerto di ieri, Beyonce con ‘America The Beautiful’ .

Il presidente degli Stati Uniti Obama ha poi emesso un breve discorso al termine della manifestazione. “Voglio ringraziare cantanti ed interpreti che riescono a farci ricordare, tramite la musica, quello che noi amiamo.. l’America”, ha detto.

Dopo aver ringraziato la folla , Obama ha aggiunto: “gli americani di ogni razza, credo religione sono qui adesso perche’ credono in quello che l’America può, e si ci può aiutare a raggiungerlo. Se saremo in grado di riconoscere noi stessi in un altro … nessun ostacolo può stare in piedi contro milioni di voci che chiedono il cambiamento. ”

Scritto da Rocker

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