Storie dal mondo in un libro di fiabe

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‘Ci sarà una volta’ è un libro di fiabe, raccolte da Andrea Satta, pediatra, musicista e poeta, nel suo ambulatorio a Valmontone a pochi chilometri da Roma. Il progetto nacque quindici anni fa, quando mise a disposizione la sala d’aspetto del suo ambulatorio ai genitori dei bambini che aveva in cura. Questi si incontravano una [...]

22 dicembre 2011

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1591 Storie dal mondo in un libro di fiabe‘Ci sarà una volta’ è un libro di fiabe, raccolte da Andrea Satta, pediatra, musicista e poeta, nel suo ambulatorio a Valmontone a pochi chilometri da Roma. Il progetto nacque quindici anni fa, quando mise a disposizione la sala d’aspetto del suo ambulatorio ai genitori dei bambini che aveva in cura. Questi si incontravano una sera a settimana e ognuno portava una storia da raccontare. Italiani, ricchi, poveri, stranieri erano tutti uguali, tutti con una fiaba dell’infanzia da condividere con gli altri. Il medico pediatra ascoltava le storie della gente, sia in ambulatorio sia nelle case, spesso seduto attorno al tavolo della cucina come si faceva un tempo quando al medico in visita si offrivano caffè e dolci. Dei bambini di Andrea Satta quattro su dieci nascono da famiglie straniere e provengono da trentacinque paesi del mondo. Praticamente, con l’ultimo arrivo, un bambino neozelandese, da tutti e cinque i continenti.  L’ambulatorio, per molte madri, è l’unico spazio dove è possibile socializzare. ‘In otto anni che vivo qui non ho nemmeno un’amica. Le uniche parole le scambio da te mentre aspetto che visiti mio figlio’, gli ha detto una volta una ragazza africana.  ‘Ci sarà una volta’ è pubblicato da Infinito edizioni, illustrato da Sergio Staino, commentato da Dario Vergassola e da Moni Ovadia. Le storie raccontate arrivano dalla Nigeria e dal Brasile, dal Belgio e dalla Romania, dalla Puglia dal Pakistan, dalla Norvegia e dall’Egitto. Le fiabe sono precedute dalle storie vere dei narratori che sono anche protagonisti del loro vissuto: una pagina, una  vita. Il libro racconta un’altra Italia, quella che, pur senza illudersi, non ha mai smesso di fare il possibile per migliorare e porre rimedio alla mancanza di coesione sociale e solidarietà (dal quotidiano ‘la Repubblica’ del 18 dicembre).

Manuela.

Scritto da Manuela

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